ChiantiBanca a Livorno

Già presente in sei province toscane – Firenze, Siena, Prato, Pistoia, Pisa e Arezzo - ChiantiBanca sbarca anche a Livorno con la filiale numero quarantotto che alzerà il sipario lunedì 7 maggio.

 

Ubicata in Largo del Duomo, la filiale presenta tutti i confort che caratterizzano le sedi ChiantiBanca, nell’ottica di una trasformazione delle filiali in luoghi sempre più accoglienti per favorire la relazione e la consulenza con la clientela.

 

Duecentoventicinque metri quadrati, due casse tradizionali e un’area self (interna) - dove poter usufruire di tutte le operazioni di cassa (prelievi, versamenti, bonifici, pagamenti, ricariche) a costo zero grazie alla tecnologia di ultima generazione -, due uffici tecnicamente definiti «dual» - saletta d’incontro col cliente e scrivanie nel retro -, punti di incontro «sartoriali» pensati e creati su misura a seconda delle esigenze della clientela, il tutto incastonato in un progetto ad ampio respiro che conferma come Livorno rappresenti un polo di sviluppo nei piani strategici di ChiantiBanca, la più grande banca di credito cooperativo in Toscana e una delle maggiori a livello italiano.

 

Quella di Livorno è la quarta filiale inaugurata da ChiantiBanca nell’ultimo anno, in cui spiccano anche le profonde ristrutturazioni di due sedi storiche come San Casciano (centro direzionale della banca) e Pistoia Centro.

 

“La filiale che inaugureremo a Livorno – le parole del direttore generale Mauro Focardi Olmi - conferma la voglia di ChiantiBanca di investire sui territori, allargando il proprio raggio di azione e con la convinzione che la nostra banca potrà rappresentare un aiuto prezioso sia per famiglie e imprese – secondo le logiche che muovono il credito cooperativo – ma anche per le aziende di più ampie dimensioni grazie a un Centro Imprese, snello ed efficiente, che agirà sull’intera provincia: sapremo rispondere in tempi rapidi alle richieste della clientela, cogliendo le opportunità che certamente il territorio saprà presentarci e investendo come nella tradizione della nostra banca”.