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Dal territorio
05/03/2016
Bail-in: tutto esaurito all'incontro in Camera di Commercio a Prato

Auditorium della Camera di Commercio di Prato completamente esaurito, venerdì 4 marzo, per l’incontro sul tema “bail-in” e risparmio delle famiglie, organizzato da Banca Area Pratese e ChiantiBanca.

Per ChiantiBanca si è peraltro trattato del quinto incontro sul tema dopo i tre organizzati a Siena, San Casciano e Scandicci, e quello allestito assieme a Bcc di Pistoia nelle scorse settimane

A incontrare soci, clienti e risparmiatori, raccontando nel dettaglio le modifiche introdotte dall’1 gennaio 2016 dalla nuova normativa europea (il cosiddetto “bail-in” o risoluzione interna), che tanto ha fatto discutere in questi mesi, il direttore generale di Banca Area Pratese Mauro Focardi Olmi, il direttore generale di ChiantiBanca Andrea Bianchi e Cristiano Iacopozzi (docente di Asset Allocation all'Università di Siena).

Una partecipazione eccezionale, che ha ribadito la centralità di questi argomenti nella vita quotidiana delle persone. Con i relatori che hanno dato risposta alle tante domande: a quelle arrivate nei giorni precedenti a una casella di posta elettronica appositamente attivata; e a quelle poste direttamente da chi, presente in platea, ha voluto chiarimenti e approfondimenti.

L’incontro si è dunque articolato prevalentemente intorno alla nuova normativa europea e alle regole che sottostanno al cosiddetto “bail-in”, oltre che sui parametri e gli indici necessari e utili a valutare la solidità di una banca. In primis il CET 1 RATIO.

L'obiettivo era, infatti, quello di fare chiarezza rispetto a un tema di stringente attualità e, allo stesso tempo, fornire indicazioni utili per favorire delle scelte consapevoli da parte dell'investitore per perseguire una corretta allocazione dei risparmi.

E’ stata anche l’occasione per parlare della fusione fra ChiantiBanca e Banca Area Pratese (insieme a Bcc Pistoia) che sarà votata nelle prossime settimane dalle rispettive assemblee dei soci.

Con le stesse banche (è intervenuto anche il presidente di Banca Area Pratese Roberto Molinelli) che, in armonia con quanto espresso da alcuni interventi in platea, si sono dette a più riprese convinte che l’operazione garantirà maggiori prospettive e un maggior radicamento sui territori di competenza. Inteso come concessione di credito a imprese e famiglie e come vicinanza alle attività sociali e associative.

Da Montalcino a Siena, dal Chianti Fiorentino a Firenze, all’Empolese, alla Piana. Fino a Prato, Pistoia, il comprensorio del cuoio e, nel futuro prossimo, Pisa, Livorno e Arezzo. Per un progetto di banca regionale che mira a dare risposte rapide e concrete ai bisogni dei toscani.