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Dal territorio
12/10/2020
Il valore dei (Giovani) Soci
autore: Cristiano Iacopozzi
Presidente ChiantiBanca

QUESTA NEWSLETTER SI RIVOLGE AI SOCI. L’abbiamo pensata per dare la giusta rilevanza a un’identità e rafforzare un legame. Un senso di appartenenza.

Non serve rimarcare il valore del Socio per una società cooperativa: c’è una responsabilità reciproca che va oltre qualsiasi commento.

Ci sono i territori e ci sono le persone: le banche di credito cooperativo vivono la quotidianità basandosi su questi capisaldi. E poi ci sono i Soci, che di una Bcc rappresentano la sostanza e l’anima, l’orgoglio di far parte di una comunità e la consapevolezza di contare su basi solide per programmare i passi del domani.

ChiantiBanca è una delle sette banche definite “rilevanti” nel gruppo Iccrea, la quinta come numero di Soci: ne contiamo oltre 27.500. Per darvi un termine di paragone, e nell’ottica di una trasparenza che vogliamo assoluta, siamo lontanissimi dai numeri di Alba (59.000!) e da quelli di EmilBanca (intorno ai 50.000, frutto di riuscitissime fusioni), qualche passo indietro rispetto alla Bcc Roma (oltre 35.000), la più importante Bcc italiana, e poco sotto la Ravennate Forlivese Imolese (31.000). Dietro di noi Bcc Milano e Alpi Marittime.

Da tempo il mondo cooperativo è investito da un processo di trasformazione epocale – avente, finora, nella costituzione di due Capogruppo la massima espressione - che porterà inevitabilmente alla progressiva unificazione delle banche all’interno di compagini sociali sempre più numerose. Vien da sé che lo sviluppo strategico passi inevitabilmente attraverso la piena consapevolezza del ruolo del Socio e il conseguente sviluppo di un rapporto che, per essere realmente distintivo, debba costituire un meccanismo virtuoso e sociale che incentivi la partecipazione cooperativa e che renda i Soci stessi attori protagonisti di uno sviluppo dei territori e delle loro comunità.

Una delle azioni prioritarie che Consiglio di Amministrazione e Direzione Generale hanno ben evidenziato nel piano strategico del prossimo triennio è allargare la compagine sociale, tanto da creare una Direzione denominata “Comunità e Territori” che ha come priorità quella di riportare i Soci al centro della nostra banca. Crescere è fondamentale perché la crescita è il presupposto dello sviluppo e della capacità di aumentare le opportunità per la nostra Bcc di essere ancora più presente e forte sui territori di riferimento: solo così potremo potenziare il ruolo sociale e mutualistico di ChiantiBanca, che da sempre ci distingue.

Pur nella difficoltà delle attuali dinamiche di mercato, stiamo cercando di rendere sempre più competitivi prodotti e servizi: proprio in quest’ottica, crediamo che la valorizzazione del legame con ChiantiMutua rappresenti un valore strategico e distintivo che non ha eguali sul mercato.

Inoltre, abbiamo deciso di rivolgerci con maggiore decisione verso i giovani. Li vogliamo invogliare a vivere con entusiasmo il nostro mondo: apriamo loro le porte promettendo di ascoltarne i bisogni. Ci aspettiamo consigli, iniziative, idee. Cerchiamo in loro la spinta per qualcosa di diverso e innovativo. Sappiamo quanto possano dare e quanto possano essere protagonisti di un cambiamento sociologico e comportamentale. 

Vogliamo facilitarne l’ingresso nella nostra compagine sociale. E lo abbiamo fatto con due idee che rappresentano una ventata di assoluta novità per l’intero movimento.

Verrà data la possibilità al Socio “senior” di donare le proprie quote al Socio “junior” (da 18 a 30 anni) mantenendo lui stesso, con appena una quota, la permanenza nella compagine sociale. Abbiamo chiamato l’iniziativa “Generazioni unite” e permetterà ai giovani di avvicinarsi alla nostra banca, nel solco di una tradizione familiare, beneficiando fin da subito dell’intero pacchetto di vantaggi previsto per i Soci.

Sempre in chiave giovani, gli under 30 acquisiranno lo status di Socio con appena 3 quote, impegnandosi a raggiungere la soglia minima attraverso successive sottoscrizioni mensili di identico importo.

Agli under 30 verranno riconosciuti vari vantaggi, tra cui la gratuità dell’iscrizione per un anno a ChiantiMutua, che sta sviluppando prestazioni e iniziative per mettere il giovane al centro di vari progetti che coinvolgeranno anche Fondazione e Banca. 

Cristiano Iacopozzi è Presidente ChiantiBanca da maggio 2017. Laurea in Scienze Economiche e Bancarie, è docente di Asset Allocation nella facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Siena. Dal 1993 svolge attività di formazione e di consulenza ed è autore di pubblicazioni nel mondo bancario.