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di Stefano Mecocci
Presidente ChiantiMutua
Essere banca del territorio significa andare oltre l’attività bancaria puramente detta, sostenendo con risposte concrete e continuative persone, associazioni e realtà che rendono vive le nostre comunità: questa la vera missione del credito cooperativo, che affonda le radici nei principi di mutualità e trova applicazione attraverso le numerose attività di ChiantiMutua.
Nata nel 2007 su iniziativa del Socio Sostenitore ChiantiBanca, ChiantiMutua - con oltre 25.000 assistiti e oltre un milione erogato ogni anno ai propri associati sotto forma di rimborsi e sussidi - si conferma la più grande mutua dell’intero movimento del credito cooperativo italiano.
Un ventaglio di offerte riservate ai soci in continua espansione. Citiamo l’ultima in ordine temporale: apprezzatissima la campagna di prevenzione oculistica realizzata in collaborazione con Hi-care surgery, che ha portato oltre 100 soci ad effettuare una visita oculistica gratuita direttamente nel piazzale della Direzione Generale di San Casciano, grazie alla presenza di un camper attrezzato di ultima generazione. Un’iniziativa che, viste le numerosissime richieste, ripeteremo presto in altre sedi del nostro territorio.
In ambito sanitario restano un’eccellenza l’efficientissima app e il numero verde, che consentono di prenotare in pochi istanti visite specialistiche, esami diagnostici e altre prestazioni sanitarie risparmiando oltre la metà del costo di partenza: nel 2025 sono state più di 40.000 le pratiche rimborsate, un dato destinato a essere superato nel 2026.
In continuo sviluppo anche il calendario degli eventi, ricco e variegato: dalle escursioni e le visite ai musei alle numerose gite (Giappone, Algeria e Turchia le più significative), per passare dai concerti al teatro e concludere con i grandi eventi sportivi come la Moto GP e le partite casalinghe della Fiorentina.
Merita una sottolineatura speciale il capitolo dedicato alla beneficenza: nei primi sette mesi dell’anno sono stati erogati 545.000 euro di contributi a sostegno di quasi 200 enti no-profit e progetti sociali. Qualche esempio, pescando dai vari territori: a Siena è stata sostenuta la Cooperativa Sociale Emmaus che da oltre 30 anni si prende cura di anziani e persone con disabilità; nel Chianti restiamo a fianco della Pro Loco di San Casciano VP e della Festa del Volontariato Sancascianese, due enti che animano il territorio con progetti e eventi che rafforzano il senso di comunità; a Campi Bisenzio prosegue il sostegno all’Associazione Fare Centro Insieme, nata per sostenere le attività commerciali e i negozi di vicinato; a Carmignano siamo vicini al Comitato Organizzatore per i festeggiamenti di San Michele; nel territorio pistoiese, sono di grande valore due progetti che uniscono sport e inclusione, come il tennis in carrozzina e il calcio per ragazzi con disabilità.
La crescita costante degli associati, l'ampliamento dei servizi e il sostegno sempre più diffuso alle realtà del territorio confermano la bontà di un modello che mette al centro le persone. Perché mutualità significa proprio questo: creare valore condiviso, generare vicinanza e restituire alle comunità parte della fiducia che ogni giorno viene accordata a ChiantiMutua e, naturalmente, a chi ci permette di operare con questa eccellenza e in modo distintivo sui territori, ovvero ChiantiBanca.
